Recupero e riqualificazione alla base della recente ripresa del mercato edilizio

ristutturazione 1 900x480 - Recupero e riqualificazione alla base della recente ripresa del mercato edilizio

ristutturazioneSi apre la fase dell”ambiente costruito, un mondo fatto più di servizi che di prodotti. Meno gru e più manutenzione. Isegnali di lieve ripresa sono ancora da attribuirsi totalmente al rinnovo, non al nuovo. Nel nostro Paese, più del 72% degli interventi riguarda il patrimonio esistente e le “aree di rigenerazione” sono diverse: dalla manutenzione ordinaria alla gestione dell’immobile, dall’incremento della qualità edilizia (manutenzione straordinaria o di centri storici) al rinnovo per obsolescenza, dall’integrazione di energy technology all’eliminazione di disordini/irrazionalità edilizie. Dei 164,7 miliardi di valore della produzione nelle costruzioni (media annua 2015/2016 in miliardi di €) il riuso ne vale 120 (72,9 %), 43 il nuovo (25,8 %) e 1,6 (1%) gli impianti FER. Il riuso è poi suddiviso in 84 mld di € relativi a manutenzione straordinaria (51%) e 36 a quella ordinaria (21%).  I dati Cresme segnalano che l’importo dei lavori di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica che hanno beneficiato degli incentivi fiscali ammonta nel 2016 a 30 miliardi di €. La riqualificazione energetica vale 3.285 mln. di € (il 4% del rinnovo totale): il rinnovo incentivato per l’efficientamento, articolato in investimenti annui (2015/16) e per destinazione d’uso degli immobili, registra un 95% destinato al solo settore residenziale (con 3120 mln. €), seguito dal terziario commerciale (3% cioè 98 mln. €), dall’industriale artigianale (1%, 33 mln. €) e altro (0,8%, 26 mln. €). Tra le tipologie di intervento, le coibentazioni delle superfici opache e le sostituzioni degli infissi, con 2.172 mln. di € a primeggiare (66%), seguite da impianti di riscaldamento efficienti (798 mln. €), riqualificazioni globali (201 mln. €) e sostituzioni di scaldabagni elettrici (122 mln. €). Le richieste di detrazione per l’efficientamento energetico pervenute nel 2014, sono state 299.795 (214.863 quelle relative alla coibentazione delle superfici opache e sostituzione infissi).